In Digital Marketing

Tra i meccanismi di messaggistica più innovativi e visionari del mondo digitale, quello che, più di ogni altro, sta vivendo un’ascesa inarrestabile è il chatbot. Utilizzati dalla stragrande maggioranza dei marchi che conducono processi di vendita online, i chatbot sono uno strumento essenziale per chi vuole mantenere standard digitali competitivi, garantendo al cliente la consapevolezza di essere seguito passo dopo passo nelle sue scelte d’acquisto.

Prima di cominciare a spiegare perché  sia utile affidarsi ai chatbot e quali vantaggi possano apportare alla nostra azienda, è utile spiegare, in pochi passaggi, cosa siano effettivamente.

+40 Applicazioni che potenzieranno le tue attività di lead generation

Aumenta numero e qualità dei tuoi lead scegliendo i giusti strumenti

Cosa sono i Chatbot?

Un bot è un programma automatizzato associato ad una piattaforma di messaggistica, in grado di trovare risposte attinenti alle domande degli utenti. La sua composizione programmatica e la sua compatibilità con le piattaforme di messaggistica giustificano dunque la natura del suo naming.

Chatbot, appunto, perché è dalla messaggistica che, passo dopo passo, il bot permette all’utente di essere guidato. Non solo all’acquisto – che è l’obiettivo ultimo e definitivo dell’azienda che fa affidamento sui chatbot – ma anche in un percorso di assistenza tecnica. Grazie ai chatbot, l’assistenza può essere garantita 7 giorni su 7, 24 ore al giorno e 365 giorni l’anno.

Si tratta di un meccanismo rivoluzionario che ha già conosciuto l’apprezzamento di numerose leader enterprises. Da Facebook a Burger King, per citare due marchi conosciuti a livello planetario, l’utilizzo dei chatbot è diventata una pratica decisamente ordinaria.

Come funzionano i Chatbot?

Come ogni bot che si rispetti, i nostri chatbot sono dotati di intelligenza artificiale. Grazie al Natural Language Processing (Elaborazione del linguaggio naturale) i bot possiedono un meccanismo di graduale interpretazione del messaggio dell’utente: più si interagisce con un chatbot, maggiore sarà la possibilità di essere compresi e, di conseguenza, essere seguiti fino all’espletamento del quesito sottoposto.

Come i Chatbot influiscono sui processi di vendita

Eccoci arrivati alla sequenza più interessante. Quella che, essenzialmente, gratifica la scelta di affidarsi ad un Chatbot.

Si parte dall’incontrovertibile vantaggio rappresentato dalla comunicazione verbale. L’utente che dialoga con il bot si sente evidentemente più seguito, ed è dunque portato a lasciarsi andare ad un rapporto fiduciario con l’azienda stessa che il bot rappresenta.

E’ chiaro che, in un contesto del genere, il bot possa intervenire, tramite la piattaforma di messaggistica, per influenzare l’esito di vendita di un prodotto. Grazie a questo strumento possiamo infatti scorrere la galleria di prodotti disponibili, scegliere quello che preferiamo, inserirlo nel nostro carrello e, infine, lasciare tutti i nostri dati. Tutto questo avrà contribuito ad agevolare, appunto, sia il ciclo di vendita dell’imprenditore che l’esperienza d’acquisto del cliente. Il tutto, nell’ambito di pochissimi clic.

Coupon personalizzati e offerte su misura del cliente

Non solo fidelizzazione, ma anche conoscenza del cliente. I chatbot agiscono sulla base di un database di informazioni da sfruttare, per guidare al meglio l’esperienza di acquisto del cliente e riservare offerte che meglio si adattino alla sua figura.

L’esempio più calzante è quello delle offerte su misura: i chatbot raccolgono le informazioni utili su un determinato contatto operando un lavoro di up selling e cross selling. Così facendo, i bot analizzano la storia dello shopping dell’utente e canalizzano le offerte da proporre in base a quelli che sono i suoi acquisti precedenti. All’utente vengono proposti prodotti simili a quelli già presenti in carrello, o comunque, in qualche modo riconducibili alla spesa storica.

Altra strategia molto importante effettuata dai chatbot può essere quella dei coupon personalizzati. Attraverso il medesimo meccanismo di proposta fondato sui prodotti già inseriti nel database inerente allo specifico cliente, si arriva a proporre coupon inerenti a prodotti attualmente non disponibili ma in programma sugli store.

Si tratta, anche in questo caso, di far sentire coccolato il cliente a cui ci riferiamo. Non più un rapporto esclusivamente digitale con le persone, ma un ritorno alle relazioni che si fondano su un contatto diretto. Che questo contatto sia esclusivamente frutto di un’automazione, è solo un dettaglio.

Esperienza relazionale: Il Chatbot tutela il rapporto diretto

Nel corso di questa analisi abbiamo scoperto quale sia la vera differenza tra un chatbot e le tradizionali strategie di e-commerce  : il rapporto diretto, talvolta verbale. Nel tradizionale funnel di vendita, finalizzato al concepimento di una lead generation, la comunicazione viene targettizzata in base al profilo del nostro cliente, ma difficilmente si finisce per ottenere un contatto verbale.

Lo stesso email marketing, salvo alcuni casi sporadici, non prevede interazione tra l’azienda e utente. Diverso è il caso dei chatbot, dove gran parte della transizione avviene tramite un dialogo – seppur virtuale – tra il potenziale cliente e la piattaforma.

Tutto questo può agevolare l’utente nella ricerca del prodotto desiderato, ma può essere anche un incentivo alla conversione dei cosiddetti “ordini abbandonati”, quelli relativi ad articoli messi in carrello ma mai acquistati definitivamente. E’ su questo tipo di corrispondenza che il nostro chatbot sviluppa la sua rete di relazioni.

Chatbot come analisi, assistenza e servizio clienti

Come dicevamo in precedenza, il ruolo dei chatbot può essere interpretato anche in termini di assistenza tecnica. Una sorta di servizio clienti permanente che, oltre a fornire un valido soccorso all’utenza, può aiutare a plasmare le necessità degli interlocutori sulla base di un contatto diretto.

D’altro canto, questo può essere anche uno spunto importante per trasformare l’assistenza in una vera e propria modalità d’analisi. Con le “indagini” condotte dai chatbot possiamo, infatti, capire cosa spinga un cliente a scegliere un determinato prodotto, o, al contrario, possiamo cercare di discernere le motivazioni per cui un utente non abbia portato a termine una determinata operazione d’acquisto.

Imparare a fidarsi delle potenzialità dei chatbot, è il primo, grande passo per imparare a sfruttare le potenzialità dei chatbot.

Connetti le tue piattaforme digitali e crea automazioni

Recommended Posts

Lascia un commento

Accetto la Privacy Policy * for Click to select the duration you give consent until.

Scrivici
Hai bisogno di aiuto?
Ciao, come possiamo aiutarti?