In E-commerce

La logistica è alla base di qualsiasi eCommerce, un elemento chiave da cui può dipendere la competitività e il successo dell’intero business. Molto spesso sono la velocità di evasione degli ordini, il processo di spedizione e la gestione dei resi a determinare il successo online.

Oggi sempre più player online decidono di esternalizzare la propria logistica. Una decisione che rappresenta un vantaggio dal punto di vista della complessità organizzativa e in alcuni casi anche dal punto di vista economico.

Tuttavia esternalizzare la logistica del proprio Ecommerce può essere anche un serio svantaggio infatti si può perdere il controllo di processi strategici come ad esempio la gestione del magazzino, il servizio di spedizione e consegna della merce.

Questo svantaggio può essere molto più percepito da aziende che non si limitano a vendere solo attraverso un canale online ma ne sfruttano diversi.

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Che cos’è il multichannel eCommerce

Il multichannel eCommerce è la pratica che permette la vendita di prodotti su più piattaforme online.

Ogni strumento (digitale o non) che la tua attività sfrutta per offrire i prodotti come ad esempio i marketplace, website proprietari, punti vendita offline e perfino le piattaforme di social media che consentono attività di Social Shopping, è un canale di vendita eCommerce.

Quindi parliamo di multichannel eCommerce se ti trovi a vendere i tuoi prodotti su più canali contemporaneamente.

Ad esempio, se possiedi un negozio di vestiti a New York e i tuoi articoli sono presenti anche su eBay allora gestisci un’attività di vendita retail su più canali.

I marketplace online, come Amazon, oltre a vendere e spedire prodotti con la propria insegna, consentono anche ai venditori di terze parti di inserire i prodotti in vendita sui loro siti web.

Così i venditori più accorti hanno subito compreso che avere prodotti in vendita su più canali è il modo migliore per raggiungere con la stessa offerta un pubblico sempre più vasto.

Ovviamente i leader del mercato, come Amazon e eBay, non sono gli unici canali su cui le aziende possono svolgere attività di Multichannel eCommerce.

Quali sono i principali canali di vendita eCommerce

L’uso di più canali consente ai titolari di imprese e retail di aumentare le proprie vendite, raggiungere un pubblico maggiore di potenziali acquirenti e offrire anche la possibilità di diversificare le proprie offerte.

I principali canali di vendita utilizzati attualmente sono:

  • I siti di couponing e scontistica (Groupon)
  • I marketplace online generalisti (Amazon, Ebay)
  • I marketplace online dedicati a specifiche nicchie di settore (Etsy)
  • I Social Media (Facebook, Instagram)
  • Portali e siti web di annunci (Craiglist, Subito.it)

Ma quali sono però i tre canali più utilizzati nell’eCommerce multichannel da parte delle aziende più strutturate? Sicuramente gli eCommerce proprietari, Amazon e eBay.

Il primo canale da prendere in considerazione, anche per la sua importanza strategica, è sicuramente il tuo website proprietario.

Se vuoi scalare la tua attività online e aumentare le entrate, aprire un tuo negozio virtuale ti consente di costruire un marchio più forte e che ti renda più affidabile con l’aumentare della visibilità e dei clienti.

Più potenziali acquirenti si fidano di te e maggiori sono le possibilità di convertirli nel tuo negozio online. Inoltre, avere un eCommerce proprietario ti permette di creare relazioni più solide con i tuoi clienti, oltre a darti un maggiore controllo sulle vendite in quanto non devi aderire alle regole di terze parti.

Il secondo canale è quello di Amazon.

Questa piattaforma nel 2017 ha ottenuto più del 40% delle entrate eCommerce globali. È una sorta di grande mercato digitale che permette un efficace incontro di domanda e offerta; la maggior parte delle vendite è assegnata, infatti, a venditori di terze parti e non alle insegne di Amazon.

Ne consegue che se vuoi vendere online e non sfrutti la potenzialità di Amazon potresti correre il rischio di perdere un grande gruppo di potenziali acquirenti. Allora se devi aggiungere un canale di vendita, questa piattaforma deve essere il tuo punto di riferimento, sfruttando i piani di vendita che offre.

Il terzo canale di vendita principale è eBay.

Questa piattaforma genera miliardi di entrate annuali e, nonostante sia un luogo privilegiato per le aste, la sua funzione “Acquista ora” consente ai venditori di eCommerce di utilizzare eBay allo stesso modo degli altri canali.

Questa piattaforma è ideale per quelle attività che vendono prodotti a prezzi competitivi e può rappresentare una fonte molto redditizia quando si pensa di allargare il giro d’affari attraverso la vendita online.

Come scegliere i differenti canali di vendita

Quando si parla di multichannel eCommerce una delle cose importanti da fare è quella di scegliere il canale giusto, quello più adatto al tuo business.

Nel momento in cui ti approcci al mondo online la prima cosa da fare è verificare qual è il canale migliore per il tuo cliente ideale, per il tuo pubblico di riferimento, per la realizzazione dei tuoi ordini e infine qual è il costo di vendita su queste piattaforme.

Ad esempio, il costo di Amazon è di 33 dollari al mese, più le spese amministrative e le spese per adeguarsi alle loro policy di vendita. Per cui, quando si sceglie una piattaforma, è bene considerare anche le spese aggiuntive e considerare i prezzi della concorrenza, ai quali bisogna per forza di cose adattarsi.

Un ulteriore consiglio quando si deve scegliere un canale online è quello di calcolare le previsioni di redditività su tutti i canali e iniziare quindi con quello più redditizio. Una volta che la logistica di questa piattaforma è ben gestita, si può pensare di espandersi anche in altri canali.

Qual è la strategia migliore per la realizzazione di un multichannel eCommerce

È importante ottimizzare la tua strategia e adattare l’esperienza dei tuoi clienti in base al canale di vendita che andrai a presidiare. Ad esempio, se sei su Etsy devi evidenziare l’artigianalità del tuo prodotto mentre su eBay devi concentrarti sull’accessibilità e convenienza. Sii attento alle descrizioni, cercando di adattarle ognuna per il singolo prodotto.

Se personalizzi le tue strategie di vendita in base ai canali online presidiati aumenterai esponenzialmente le probabilità di vendita su piattaforme differenti.

Supponiamo che tu stia offrendo la spedizione gratuita sul tuo sito web online senza però aumentare la velocità di spedizione. Questa strategia non funzionerebbe con Amazon dal momento che su questo marketplace i clienti sono abituati a ricevere tutto e subito; ecco perché dovrai adattarti alle sue politiche di spedizione.

Ad esempio, la spedizione gratuita è fondamentale per quanto riguarda il B2C. Il singolo acquirente è fortemente attratto da questa opzione anche se in realtà il costo della spedizione andrà poi ad aumentare il prezzo di listino dei prodotti.

Mentre nel B2B le cose sono diverse: qui è un fattore meno motivante per le aziende, che negoziano tariffe sulla spedizione e si rendono conto che in realtà la consegna gratuita è inclusa nel prezzo del prodotto. Quindi i clienti B2B hanno aspettative diverse, puntano sull’affidabilità e l’accuratezza e sanno di dover pagare per le prestazioni della logistica. I consumatori invece vogliono ordini veloci e possibilmente gratuiti.

Ottimizza il tuo eCommerce in 4 mosse

Ecco quindi cosa dovresti fare per ottimizzare la logistica e più in generale la gestione di un eCommerce multicanale:

  1. Sii flessibile: Ciò che funziona per un canale non è detto che funzioni anche per un altro.
  2. Ottimizza e facilita la condivisione di informazioni: Come abbiamo detto, i clienti vogliono affidabilità e tutte le informazioni a loro necessarie. Fai quindi in modo che queste siano visibili e reperibili.
  3. Gestisci al meglio i flussi di lavoro: Distribuisci al meglio i flussi di traffico all’interno del tuo magazzino. D’altronde i flussi di lavoro per i piccoli ordini inviati dai singoli consumatori richiedono approcci diversi dagli ordini più grandi da parte dei clienti B2B. Sia nel caso in cui il tuo team imballi manualmente o hai un processo automatizzato, devi comunque progettare un flusso di lavoro in grado di soddisfare tutti i processi. Una soluzione consiste nel separare gli ordini B2B da quelli B2C in base agli orari e alla posizione del magazzino.
  4. Anticipa il cambiamento: Il cambiamento è sempre presente. Nel B2C, ad esempio, i clienti si aspettano le cose velocemente e andando avanti le vorranno ancora più velocemente.

Ottenere il massimo dalla tua strategia per eCommerce multicanale è fondamentale, soprattutto se si lavora su più canali. Ma oltre all’efficacia della strategia è anche molto importante curare la logistica.

Implicazioni logistiche per un multichannel eCommerce

Nel momento in cui si dirige un’azienda che vende su più canali c’è bisogno di una logistica curata e pianificata per coordinare tutto il flusso delle attività. Una delle prime cose che dovrai chiederti è: come organizzare e gestire dati e informazioni relativi ai tuoi prodotti.

La raccolta e la gestione di dati e informazioni sui prodotti

Se il tuo obiettivo è vendere quanti più prodotti (o anche servizi) possibile per farlo è imprescindibile che le informazioni utili per il loro acquisto siano curate e ben organizzate.

Quindi è bene definire chi e dove se ne occuperà. Senza dati ben organizzati e ben definiti, i venditori online sono costretti ad affrontare svariati problemi. È difficile gestire prodotti su mercati diversi con specifiche, informazioni e magari anche schede tecniche differenti. Inoltre gli articoli vengono spesso pubblicati con delle descrizioni che non sono ottimizzate per la SEO. Il risultato sono elenchi di prodotti confusi, fuorvianti o privi del dettaglio che i clienti ricercano.

Come gestire gli ordini che arrivano da più canali

Se vendi solamente su eBay allora gestisci gli ordini solo su eBay. Ma, se vendi su più piattaforme diverse contemporaneamente come gestirle tutte insieme efficientemente?

Potresti controllare gli ordini in ogni canale separato, ma, diventerebbe complesso quando i canali iniziano ad essere molteplici.

Per ogni ordine ricevuto a prescindere dalla piattaforma dovrai:

  • Essere in grado di riceverlo velocemente.
  • Inviare la conferma all’acquirente per l’avvenuto acquisto.
  • Evaderlo, impacchettarlo e spedirlo.
  • Comunicarne lo stato di consegna.

In aggiunta alla gestione del singolo ordine dovrai avere una visione completa degli ordini in sospeso e calcolarne il valore. A ciò si aggiunge necessariamente il pagamento delle fatture dei fornitori per ogni ordine che viene spedito, la gestione degli ordini arretrati dei rimborsi e di eventuali resi.

La gestione degli ordini è quindi molto complessa. Una volta aver sviluppato la tua strategia per il tuo multichannel eCommerce devi cominciare a pensare alla loro gestione e la centralizzazione è l’unico modo per rendere gli ordini integrati, indipendentemente dal canale dal quale sono stati generati.

Come finalizzare ed evadere gli ordini ricevuti sul tuo eCommerce

Nel mercato eCommerce una parte piuttosto complicata è quella relativa alla evasione e finalizzazione degli ordini ricevuti online.

Se la tua attività vende su eCommerce e marketplace allora il tuo ordine dovrà essere spedito e inviato al cliente nel più breve tempo possibile. Questo significa che devi collegare tutti i processi riguardanti l’evasione dell’ordine con il tuo canale di vendita. Amazon ha bisogno di sapere quando hai spedito il prodotto così come il cliente.

Evadere gli ordini singolarmente potrebbe essere troppo difficoltoso, oppure potrebbe non essere l’uso più redditizio del tuo tempo. Altrimenti potresti decidere di utilizzare un servizio di evasione di terze parti o di inviare ordini di spedizione tramite fornitori.

Puoi anche usare il servizio offerto da Amazon e procedere a gestire il magazzino e il relativo inventario tramite la piattaforma. Una volta aver concluso la vendita sarà Amazon a occuparsi della logistica. In questo modo non dovrai preoccuparti della gestione degli ordini né di ottenere i migliori costi di spedizione.

C’è anche un’altra opzione: puoi far sì che qualcun altro si occupi della gestione del tuo magazzino e delle spedizioni. Una volta confermato l’acquisto del tuo prodotto sarà il fornitore a occuparsi di finalizzare l’ordine. Il venditore rimane invisibile al consumatore e il tuo brand mantiene la sua presenza, senza doversi preoccupare dell’inventario.

Questa però è un’opzione rischiosa perché se non sorretta da una corretta gestione finanziaria può provocare il crollo della remuneratività della tua attività. Devi inoltre assicurarti che questo modo di organizzare la logistica del tuo eCommerce ti consenta di caricare e aggiornare lo stato degli ordini su tutti i tuoi canali di vendita.

Pratici consigli per migliorare la gestione e l’evasione degli ordini

1. Ottimizza il flusso di informazioni

Nell’ambito della logistica per eCommerce la comunicazione e la condivisione d’informazioni è l’olio che non fa inceppare il motore. Se mancano queste è facile che tutta la catena di attività si rallenti o addirittura si blocchi. Programmare una verifica del flusso di informazioni dovrebbe essere normale routine.

Spesso capita che alcune aree o funzioni aziendali hanno bisogno di informazioni per portare a termine delle attività ma non lo hanno richiesto esplicitamente e le altre parti coinvolte potrebbero non essere al corrente della necessità di fornire tali informazioni.

E’ il classico esempio di disallineamento informativo che si verifica spesso tra gestione del magazzino, gestione degli ordini online e contabilità aziendale.

In questi casi studiare attentamente il flusso di informazioni che servono per portare a compimento tutte le attività relative alla gestione della logistica per il tuo eCommerce multicanale può aiutarti ad individuare e rimuovere alcuni semplici colli di bottiglia.

Altre problematiche, invece, possono richiedere soluzioni più complesse, come nuovi report per raccogliere e analizzare dati, ma, in ogni caso sarai in grado di evidenziare l’inefficienza e decidere come e se risolverla.

2. Monitora e tieni sempre sotto controllo i costi

Fare un controllo generale dei costi e confrontare le varie fasi della catena logistica può aiutarti a capire dove sono state affrontate le spese più grandi.

In alcuni casi i risultati saranno esattamente come te li aspetti.

La segnalazione di eventuali fluttuazioni ai membri del team servono a valorizzare le loro funzioni e mette in evidenza il costo potenziale degli errori. Quando, invece, i costi divergono dalle aspettative è importante indagare a fondo. I picchi che sono inaspettatamente alti forniscono lo spunto per una ricerca più approfondita, per concentrarsi sulle ragioni sottostanti e per migliorare la gestione degli ordini.

Anche il confronto dei costi di tutte le varie fasi nel tempo consentirà di evidenziare eventuali aumenti sproporzionati. Ciò potrebbe richiedere una revisione dei fornitori o a volte intere sezioni della catena di attività potrebbero dover essere riprogettate.

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3. Individua e riduci sprechi ed inefficienze

Una delle cose fondamentali da fare è quella di ridurre al minimo gli sprechi e le inefficienze.

Per farlo è assolutamente necessario utilizzare tecnologie e software che ti permettano di far comunicare efficacemente il front-end e il back-end del tuo eCommerce multicanale. Gli eCommerce sfidano i retailers nella ricezione di molteplici ordini, nel ricollegarli a singoli prodotti e quindi aggiornare costantemente il proprio inventario.

Per questo la riduzione di sprechi e inefficienze è legata alla standardizzazione e sincronizzazione dei processi di business in modo da avere accesso in tempo reale a informazioni dettagliate sui movimenti di magazzino. Spesso, con decine di fornitori, magazzini multipli e un ampio numero di canali di vendita, le probabilità di un ordine fuori posto sono molto più alte.

Oltre alla riduzione di sprechi ed errori, l’allineamento di importanti punti di contatto nella catena di gestione degli ordini può ridurre l’inefficienza grazie all’identificazione di processi ridondanti.

4. Implementa un sistema di reportistica temporizzato

Attraverso la reportistica puoi avere un’immagine di come tutte le aree si comportano. Grazie ai report è più semplice prendere decisioni per quanto riguarda la strategia da adottare, senza questi la gestione operativa della tua logistica potrebbe non darti abbastanza informazioni per agire. Assicurati di analizzare i singoli elementi in profondità, non lasciare le cose in superficie, individua tutti i gap ed elabora soluzioni.

5. Mantieni le promesse fatte al cliente

Tutti i marchi promettono qualcosa ai loro clienti. Alcune di queste promesse sono anche molto specifiche e i consumatori ne tengono conto. Cerca di non deluderli. Ad esempio, se garantisci loro una consegna entro due giorni, ma sai di non poterla fare entro il terzo giorno stai già tradendo le loro aspettative. Quando le promesse si basano sul livello di qualità del prodotto non è sempre facile fare delle valutazioni. Tuttavia puoi sfruttare l’analisi di reclami, segnalazioni e anche specifiche indagini sui tuoi clienti per comprendere cosa non ha funzionato e cosa si aspettano dal tuo eCommerce. Questo può renderti sempre migliore sia nel gestire la logistica del tuo eCommerce sia a rispondere più precisamente alle esigenze dei tuoi clienti.

6. Integrazioni con gestionali dei tuoi fornitori

Difficilmente i retailer producono internamente tutti i prodotti che mettono in vendita sui loro eCommerce e Marketplace. Se anche tu ti trovi a vendere prodotti su cui non hai un diretto controllo sul loro processo produttivo è estremamente importante sincronizzare il tuo inventario con il gestionale dei tuoi fornitori. Devi assicurarti che il numero delle scorte che conti nel tuo sito web sia realmente quello delle scorte disponibili fisicamente. Se così non fosse, dilateresti l’evasione degli ordini e allungheresti oltre i limiti i tempi di spedizione aumentando la possibilità di ricevere resi e recensioni negative.

7. Fornisci informazioni complete sugli ordini ricevuti

I consumatori di oggi vogliono essere aggiornati di tutto. Vogliono sapere, ad esempio, dove si trova il pacco che hanno ordinato e come procede la spedizione. Quindi fai in modo che ogni fase di questo tragitto sia visibile ai tuoi clienti. Fai in modo che siano a conoscenza della ricezione dell’ordine, dell’elaborazione del pacco, del ritiro del pacco, del viaggio del corriere ed infine della consegna. Una buona pratica è quella di prevedere dei messaggi o delle email per ricevere una conferma che tutto è andato come previsto e il tuo cliente è soddisfatto. In questo modo fidelizzerai i tuoi clienti e allo stesso tempo ti accorgerai tempestivamente di problemi emergenti.

8. Comprendi e anticipa le esigenze dei tuoi clienti

A volte i clienti hanno esigenze diverse quando si tratta di realizzare ordini e spedizioni. Ad esempio, alcuni clienti danno molta importanza alla velocità della consegna e sono disposti a pagare di più pur di averla. Questo, però, non è valido per tutti. Offri quindi un’ampia varietà di opzioni che possono soddisfare tutte le esigenze dei tuoi clienti. E, quando possibile, offri due o tre giorni di spedizione per competere online, anche se questo significa alzare un po’ i tuoi prezzi. Amazon Prime, ad esempio, non è la soluzione meno costosa ma le persone amano la spedizione gratuita e immediata e, per questo, sceglieranno un prodotto Prime rispetto ad altri.

9. Scegli un corriere affidabile per le tue spedizioni

Una parte del processo di realizzazione dell’ordine riguarda te, mentre l’altra parte dipenderà dal corriere che scegli. Infatti l’integrità del pacco così come la regolarità della spedizione sarà fortemente dipendente dalla professionalità e affidabilità del corriere espresso.

Per selezionare il migliore corriere per le tue spedizioni dovresti considerare:

  • Paesi di destinazione: Spedizioni nazionali e spedizioni all’estero richiedono adempimenti normativi e burocratici differenti. Per le spedizioni all’estero dovresti quindi escludere SDA e BRT perché non hanno filiali all’estero ma appaltano le spedizioni ad altri corrieri facendoti pagare il sovrapprezzo.
  • Tipologia di merce spedita: Alcuni tipologie di merci potrebbero richiedere corrieri con speciali autorizzazioni per trasportarle. Inoltre diversi corrieri sono specializzati nel trasporto di pacchi ingombranti o oltre un certo peso, altri invece nella spedizione di generi alimentari.
  • Prezzo: Si tratta di un elemento molto importante da considerare per scegliere il tuo corriere. Infatti il costo dei loro servizi andrà ad incidere direttamente sulla marginalità del tuo eCommerce.

Puoi anche fare riferimento ai siti di spedizioni online che ti permettono di comparare i differenti corrieri e spedizioni in base alle tue necessità. Molti di questi offrono soluzioni pensate specificatamente per le aziende, ad esempio Spedire.com prevede uno speciale plugin per gestire automaticamente le spedizioni da Ebay oppure caricare molteplici spedizioni tramite semplici file CS.

A prescindere dalla tua scelta cerca di stringere una relazione duratura con i diversi spedizionieri, questo ti permetterà di ottenere nel tempo tariffe e condizioni migliori.

10. Ottimizzare la gestione dell’inventario

Parlando di multichannel eCommerce, quindi, i tuoi clienti possono trovarti su canali diversi. Questa frammentazione, però, rende difficile mantenere l’inventario aggiornato. Usa un sistema di gestione dell’inventario in modo da sincronizzare tutte le piattaforme con i prodotti che vendi. Ciò ti aiuterà a evitare che i tuoi clienti debbano subire dei ritardi. Se vendi molto rapidamente i tuoi prodotti assicurati che il tuo sistema abbia le funzionalità per ridurre al minimo gli oversell a causa dei tempi di sincronizzazione.

Alcuni sistemi hanno la possibilità di impostare i livelli di riserva per assicurarsi di avere sempre a disposizione alcuni prodotti extra. In questo business multicanale è fondamentale garantire una gestione dell’inventario efficiente e organizzata sin dall’inizio. Inoltre l’aggiunta di canali può rendere questa attività difficile, poiché è necessario assicurarsi che ogni volta che si aggiorna la disponibilità e i prezzi del prodotto, lo si faccia su tutte le piattaforme di vendita.

11. Evadi gli ordini quanto più velocemente possibile

Concentrati sulla realizzazione rapida degli ordini. I clienti oggi hanno poca pazienza e si aspettano che le cose avvengano subito. Tieni presente che probabilmente le principali ragioni per cui stanno comprando da te e non da un negozio fisico è la facilità di acquisto, il prezzo conveniente e la rapidità di consegna. Se il tuo processo di consegna dovesse rivelarsi complicato, tanto che possono passare dei giorni per elaborare l’ordine, allora puoi stare certo che i tuoi clienti andranno altrove la prossima volta. Inoltre, Amazon e eBay premiano i venditori per i tempi rapidi di consegna.

12. Massima precisione e qualità dell’ordine

Assicurati che la strategia che stai utilizzando per realizzare i tuoi ordini includa più controlli di qualità per garantire che i tuoi clienti ottengano esattamente ciò che hanno acquistato. Il codice a barre, i controlli di prelievo, i controlli di imballaggio e altre attività di controllo ti assicureranno un cliente felice, manterranno bassi i costi a causa di un minor numero di resi e determineranno una maggiore probabilità di valutazioni positive online.

Dove controllerai i dati dei tuoi clienti?

Per offrire ai clienti un’esperienza coerente su tutti i tuoi canali di vendita, devi centralizzare i dati relativi ai loro acquisti, ai loro dati demografici e a qualsiasi altro dato che raccogli su di loro. Se i dati dei clienti rimangono frammentati su sistemi diversi, ciò si rifletterà in un’esperienza cliente frammentata.

Sia che tu scelga di utilizzare una piattaforma di gestione delle relazioni con i clienti (CRM), un ERP o altro, è fondamentale che sia integrabile con le tecnologie e strumenti che organizzano la logistica del tuo eCommerce multicanale.

I dati relativi ai tuoi clienti e alle loro azioni devono essere facilmente accessibili per le differenti funzioni aziendali e soprattutto aggiornati.

Non dimenticarti dell’offline

La logistica che tiene in vita il tuo eCommerce non è facile da gestire, soprattutto se lavori su più piattaforme. C’è però una cosa che non dovresti dimenticare: il classico negozio fisico.

Questo genere di vendita al dettaglio resta sempre una grande opportunità che ti consente di interagire ad un livello più profondo con i tuoi clienti.

Non limitarti ad essere un marchio solamente digitale. Valuta se esiste un’opportunità di espandersi anche in canali offline, tenendo comunque in conto come ciò potrebbe complicare la tua attività. Ogni sfida che hai con l’eCommerce multicanale, come l’inventario e la gestione dei dati di prodotto, si estende anche a questo canale offline che funziona in modo molto diverso (ad esempio non puoi vendere allo stesso tempo lo stesso articolo presente sia online che nello store).

Può essere difficile da gestire ma può portare un grande profitto per il tuo business.

Perché prendere in considerazione il multichannel eCommerce

Come abbiamo appena detto, la logistica che c’è dietro il business dell’eCommerce distribuito su più canali non è semplice. Però saper gestire il tutto può portare grandi vantaggi.

Lavorare su più piattaforme significa aumentare la visibilità del prodotto, ottenere una più ampia consapevolezza del marchio e ridurre rischi attraverso la diversificazione.

Ci sono quindi una serie di motivi per considerare l’espansione della tua attività di vendita in più canali. In poche parole, più canali significano più clienti potenziali ovvero più vendite.

Ci sono anche altri fattori che possono portare a questo allargamento dell’attività? Certo. Ad esempio:

  • Costruire un business di eCommerce multicanale è più facile ed economico di quanto si immagini. Il costo di ingresso online per una nuova azienda non è così alto ed è possibile avviare l’attività in pochi giorni.
  • Ormai sempre più consumatori acquistano online da più canali diversi. La maggior parte degli acquirenti, di solito, visita sia i negozi online che quelli offline prima dell’acquisto. Si ritiene che questo tipo di clienti spenda di più rispetto a chi acquisti solamente offline o solamente nei siti online.
  • Il multichannel eCommerce si evolve e migliora ogni giorno. I venditori oggi hanno una vasta gamma di soluzioni e strumenti digitali tra cui scegliere. Ci sono, ad esempio, dei software per eCommerce che possono fornirti dei rapporti dettagliati sui tuoi prodotti e il tuo inventario e che possono adattare le inserzioni automaticamente in base alle condizioni attuali del mercato.
  • La vendita online attraverso marketplace sta attirando, inoltre, grandi investimenti internazionali. Aziende come Amazon e Walmart stanno investendo miliardi di dollari nelle loro piattaforme offrendo grandi opportunità a tantissime aziende (perché queste compagnie non possono crescere senza venditori di terze parti).

Per concludere: l’integrazione è la chiave per il successo

In definitiva, per la tua azienda la logistica è fondamentale perché rappresenta l’insieme delle attività organizzative, gestionali e strategiche che governano i flussi di materiali e informazioni dall’origine (al ricevimento dell’ordine) fino alla consegna dei prodotti finiti ai clienti.

Per tenere sempre sotto controllo l’efficacia e l’efficienza di questi delicati processi è fondamentale utilizzare software e programmi aziendali che ti permettono di sapere da dove provengono le vendite e come apportare i necessari miglioramenti per l’ottimizzazione di tutti i processi.

Solo così saprai chi compra e da quale canale, quanto stanno spendendo o quali prodotti e su quali piattaforme generano il migliore ROI. Ricorda sempre che i processi di vendita possono essere diversi da una piattaforma all’altra poiché ognuna viene creata per un tipo di pubblico diverso.

Rendendo accessibili e utilizzabili tali informazioni da aree aziendali che curano le diverse fasi della logistica per il tuo eCommerce avrai la certezza che tutte le operazioni tenderanno alla massima efficienza e al miglioramento continuo.

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